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Con l’ingresso dopo 45 minuti nella partita di ieri contro la Sampdoria, è ufficialmente iniziata la stagione numero 25 in Serie A per Francesco Totti. Il capitano, leggenda per la città capitolina, raggiunge un altro traguardo importante. Campione a 365°, capace di applaudire un avversario(Muriel) per un gol fantastico, capace di scaldarsi sotto il diluvio che blocca la gara tra il primo e il secondo tempo per 80′ incurante dell’età che avanza, degli acciacchi che normalmente si accusano, quando stai per compiere 40 anni. Per Totti non è così, entra ad inizio secondo tempo, con il punteggio fissato sull’ 1-2 firmato Salah, Muriel, Quagliarella. E la Roma con lui in campo ritrova cattiveria, voglia, grinta, precisione. Se poi aggiungiamo che il buon Francesco con il piede destro può mettere la palla dove vuole, ecco che fioccano anche le occasioni e da un lancio fantastico, Dzeko riesce a sbloccarsi e pareggiare la gara. Totti lotta, corre e sogna. Sogna di poter esultare sotto la sua curva, ancora una volta, come già avvenuto per 248 volte. Sogna di poter cambiare definitivamente il corso della partita, e forse della stagione della sua Roma e puntuale come un orologio svizzero, al minuto numero 90 come nelle storie più belle dello sport più bello del mondo ecco l’occasione. Dzeko subisce fallo in area e l’arbitro concede il rigore. Neanche a dirlo la palla la posiziona Francesco Totti che dopo il fischio del direttore di gara, sigla la rete numero 249 in Serie A, tutte con la stessa maglia. Lo stadio esplode. Poco importa dell’ammonizione che consegue alla maglietta che viene sventolata come una bandiera dal Capitano. Roma è ai suoi piedi e dai suoi piedi pende anche la squadra giallorossa, specialmente nei momenti più difficili. Una giornata indimenticabile, ma che fornisce anche spunti di riflessione per Spalletti, che dovrà essere in grado di gestire l’utilizzo di Totti, perchè vedendolo in queste condizioni, continuare a tenerlo al caldo della panchina per tutti i novanta minuti sembra un delitto. Il capitano, dal canto suo,vuole sicuramente provare ad arrivare alla cifra tonda. Il secondo posto nella classifica dei marcatori di tutti i tempi non può più essere intaccato, e la vista di Piola può diventare un ulteriore stimolo anche per il prosieguo della carriera che, ascoltando le sue parole a fine partita, potrebbe ancora non essere arrivata al capolinea.

D’altronde, se Francesco Totti sta bene fisicamente, perchè smettere di regalare al calcio italiano ed internazionale delle bellissime favole?

Articolista con passione per lo sport. Tifo Messina da quando parlo e sono trapiantato al Nord per esigenze lavorative.

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