ESCLUSIVA – Roma-Dzeko: l’affare rallenta a causa del bosniaco

Da una settimana circa il direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini, sta facendo la spola tra la capitale italiana e Manchester per tentare di chiudere il colpo Dzeko. Il centravanti sembra essere in cima alla lista dei desideri del tecnico dei giallorossi Garcia che, da quanto si apprende da fonti vicine a Trigoria, è più o meno da metà giugno che non fa altro che parlare di come ridisegnare la squadra qualora il centravanti bosniaco decidesse di sbarcare in Serie A. Già, perché stando sempre a quanto ci risulta, il motivo che sta frenando l’operazione non è il mancato accordo tra i due club, ma la volontà del giocatore. Come avevamo anticipato la scorsa settimana infatti (leggi qui) Roma e Manchester City avrebbero già raggiunto l’intesa e si pensava che l’operazione dovesse trovare ufficialità durante questa settimana. Superato lo scoglio del cartellino, tuttavia, la dirigenza capitolina si è trovata improvvisamente a dover fare i conti con i dubbi del giocatore bosniaco con il quale un accordo di massima era stato già raggiunto. Dzeko sarebbe infatti intimorito dalla presenza ingombrante di Francesco Totti. Il centravanti è conscio dell’importanza che il capitano della Roma riveste negli schemi giallorossi e del fatto che già in passato è più volte capitato, come ad esempio nella scorsa stagione, che la prima punta di turno sia finita per essere sacrificata in favore del numero dieci che, dai tempi di Spalletti ormai, gioca sempre più spesso come falso nove. Dzeko ha dunque fatto una piccola marcia indietro puntando i piedi e chiedendo garanzie di un posto da titolare. Dipenderà ora alla bravura di Sabatini e forse ancor di più a quella di Garcia trovare una soluzione per sbloccare la situazione.