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Mettetevi comodi e preparatevi ad un fine settimana di grandi emozioni. Quello che sta per cominciare è infatti un week end calcistico denso di sfide pregne di contenuti da vivere tutte di un fiato.

UN SABATO DA TOGLIERE IL FIATO…

Si parte subito forte nel pomeriggio (ore 16:15) con il match del Mestalla tra il Valencia di Prandelli ed il super Barça di Messi. Il compito per la squadra del tecnico italiano, vittorioso all’esordio la scorsa settimana, sembra essere piuttosto arduo. Il Barcellona di questo inizio stagione è altalenante, vero, ma la prova di forza sfoderata contro il City di Guardiola, non proprio l’ultima squadra arrivata, è stata a dir poco impressionante. Sembra esserne consapevole l’ex CT della Nazionale italiana che a proposito della ritrovata verve di Messi in particolare ha commentato: “Non c’è formula o modo per fermarlo“. Starà a lui trovare quanto meno un modo per limitarlo. L’atmosfera al Mestalla sarà rovente perché sono molti gli ex che militano tra le fila dei blaugrana. Neanche il tempo del fischio finale in Spagna che ci si trasferisce a Marassi per il 113° derby della Lanterna. La Samp di Giampaolo cerca punti scaccia-crisi. In caso di sconfitta il tecnico blucerchiato rischia l’esonero. Meno pressione per il Genoa di Juric che però cerca tre punti nella straccitadina per il salto di qualità. Chi ama il calcio tedesco non può assolutamente perdersi però il match in programma alle 18:30 all’Allianz Arena di Monaco dove il Bayern di Carletto Ancelotti riceve il Borussia M’Gladbach in una sfida che ha fatto la storia del calcio tedesco negli anni ’70. Le cose oggi sono notevolmente diverse anche se c’è da dire che i bianconeri nelle ultime due stagioni sono state le bestie nere del Bayern targato Guardiola riuscendo a strappare due vittorie e due pareggi nei quattro confronti in campionato. Difficile pensare alla vigilia ad un’impresa del Gladbach che in stagione sinora è riuscito a racimolare appena un punto in trasferta. C’è però grossa curiosità per vedere all’opera la squadra di Ancelotti che è chiamata ad invertire il trend parzialmente negativo delle ultime uscite in Bundes. Occasione buona anche per vedere all’opera Joshua Kimmich terzino della nazionale tedesca che viene impiegato a centrocampo dal tecnico italiano: ruolo che sembra metterlo a suo agio considerate le sette reti nelle ultime otto gare. Alle 20:45, a San Siro, sarà la volta di Milan-Juventus. Alla nona giornata non si può certo parlare di sfida decisiva per le sorti del campionato. Resta però il fatto che il match sarà un banco di prova fondamentale per testare le reali ambizioni della squadra di Montella che arriva alla sfida, in maniera un po’ inaspettata, come seconda forza del campionato.

…MA ANCHE LA DOMENICA NON E’ DA MENO

Un bel sonno ristoratore, un buon pranzo ed alle 14:30 tutti davanti al televisore per Feyenoord-Ajax. La squadra di Giovanni van Bronckhorst quest’anno fa sul serio ed arriva al big match a punteggio pieno con nove vittorie in altrettante partite di campionato che valgono già un +5 proprio sui lancieri che dovranno guardarsi bene dal bomber Nicolai Jorgensen. Alle 16:15 i malati di Liga possono sintonizzarsi su Siviglia-Atletico Madrid. Ma è inutile negare che l’attesa maggiore è per l’appuntamento delle 17:00 quando ci si sposta in Inghilterra per il ritorno a Stamford Bridge di Mourinho. C’è curiosità per vedere come i tifosi del Chelsea accoglieranno il portoghese comunque sempre molto amato a Londra. C’è però anche grande curiosità per vedere lo scontro tra due maestri della tattica nonostante i Red Devils siano stati accusati di essere estremamente  attendisti contro le grandi. I  Blues di Antonio Conte dal canto loro cercheranno di sopperire al divario tecnico con la solita grinta. Sarà una sfida molto importante anche per la classifica con United e Chelsea già costrette ad inseguire le altre big. Le ultime fatiche sono programmate per le 20:45. Si volta in Francia, a Parigi per la precisione. Al Parco dei Principi arriva l’OM. Se non bastasse già l’accesa rivalità tra la capitale e Marsiglia ad aggiungere ulteriore pepe alla sfida c’è la prima sulla panchina dei biancocelesti di Rudy Garcia. Esordio di certo non morbido per l’ex tecnico della Roma che sbarcato da un paio di giorni al Velodrome difficilmente sarà riuscito in così poco tempo ad imprimere un’impronta sulla squadra che scenderà in campo. A dirla tutta, sulla carta il divario è tale che l’esito dell’incontro appare scontato. Ma nel calcio si sa le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

Controller, giornalista, scrittore, blogger di insuccesso. Padre e marito. Laziale da sempre. Sono molto più simpatico dal vivo!

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