2 min readCopa del Rey, la finale sarà Barcellona-Atlethic. Ma non si sa dove giocare

2 min readCopa del Rey, la finale sarà Barcellona-Atlethic. Ma non si sa dove giocare

5 Marzo 2015 Off Di Federico Pasquazi

Corre l’anno 2012: Barcellona e Atlethic Bilbao riescono ad arrivare in finale di Copa del Rey. La partita si dovrebbe giocare al Santiago Bernabeu ma il presidente del Real, Florentino Perez, decide di non concedere l’impianto. Barcellona e Atlethic sono costrette a giocare la partita al Vicente Calderon, tana dell’Atletico Madrid. Il match finisce 3-0 per i blaugrana con doppietta di Pedro e gol di Leo Messi. Oggi, a distanza di tre anni, la storia si ripete.

La notizia del giorno non è tanto la qualificazione di Barcelona e Atlethic alla finale 2015 ottenuta dopo aver superato nel doppio confronto rispettivamente Villareal e Espanyol, quanto il fatto che a poco meno di due mesi dall’atto finale, non si conosce ancora dove si giocherà il match. O meglio, bisogna capire se questa volta il Real metterà a disposizione il Santiago Bernabeu. I Blancos infatti avrebbero fatto intendere, mettendo le mani avanti dal momento che al club non è ancora pervenuta una richiesta formale, che potrebbero nuovamente negare l’impianto. La motivazione risiederebbe nel fatto che la Castilla, squadra B del Real Madrid, il 30 maggio, data della finale della coppa nazionle, potrebbe trovarsi a giocare i playoff della Segunda B (corrispondente alla nostra Terza serie). Se così fosse, come da tradizione la squadra di Zidane avrebbe l’onore di giocarsi le proprie carte nello stadio che abitualmente ospita le gesta dei galacticos. Per quanto suggestiva sia l’ipotesi del ritorno al Bernabeu da allenatore di Zizou, reta il fatto che l’atto conclusivo della Copa del Rey non ha ancora un suo palcoscenico designato. Fermo restando che lo storico impianto di Madrid sarebbe lo scenario più consono, in queste ore in Spagna impazza la polemica. Sia il presidente dell’Atlethic che quello del Barcellona hanno fatto immediatamente intendere che auspicano di giocare al Bernabeu. Il numero uno dei blaugrana ha anche dichiarato la sua disponibilità a giocare al San Mames di Bilbao ricevendo però un no secco da parte del numero uno del club basco in nome della neutralità. Scartate le ipotesi Siviglia e Valencia (impianto non sufficientemente capienti per garantire una distribuzione equa tra tifoserie), restano in ballo solo i due stadi di Madrid. Ma l’appeal del match tra catalani e baschi è tale da immaginare un afflusso importante di spettatori (si parla di circa 40.000 unità per squadra). Ecco che allora che tutte le strade portano al Bernabeu. Con buona pace del buon Florentino Perez che teme di vedere ancora una volta festeggiare in casa sua gli odiati rivali del Barcellona e con buona pace di chi teme ripercussioni legate allo sbarco nella capitale di Spagna di due popoli dall’indole spiccatamente separatista.

Tornando all’aspetto sportivo, corsi e ricorsi storici impongono ai tifosi del Bilbao tutti gli scongiuri del caso. I precedenti tra le due squadre in finale di Copa del Rey si estendono molto indietro nel tempo. Sicuramente memorabile è la partita del 1984, quando il Bilbao vinse 1-0 e Maradona fece scoppiare una rissa in campo colpendo Miguel Sola. Oltre a quello già citato del 2012, inoltre, un altro incrocio recente risale al 2009 quando Barca e Bilbao si affrontarono in finale al Mestalla di Valencia, con i blaugrana che si imposero per 4-1. Di certo il Barcellona di questi tempi è diverso da quello di 3 anni fa e nonostante la cabala, alla fine l’ultimo verdetto spetta al campo. Ammesso che se ne trovi uno in cui giocare.

 

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