1 min readClasico: Il Real Madrid a -6. Florentino Perez conferma la fiducia incondizionata al tecnico

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22 Novembre 2015 Off Di Raffaele Marino

Il dopo clasico presenta due sfumature differenti. Quella lato Barcellona soddisfatta e sorridente, mentre quella del Real Madrid amara e preoccupata. Lo 0-4 maturato dopo i 90′ non è una semplice sconfitta, ma qualcosa di più. Il Real Madrid infatti si presentava alla vigilia come la seconda miglior difesa del campionato con soli sette gol subiti nelle prime undici giornate, seconda solo alla difesa dei cugini dell’Atletico, ed inoltre aveva il miglior attacco del campionato con 26 reti all’attivo. Ma nella partita di sabato pomeriggio non ha funzionato nè il reparto difensivo, né quello offensivo. Ad aggravare la situazione è lo scenario nel quale si è giocata la partita, il Bernabeu. Se Zeman ama dire che i derby sono una partita come tutte le altre, si puà altrettanto dire che il Clasico non è un derby, e tanto meno una partita come tutte le altre. Inoltre il Real aveva la possibilità di agganciare gli eterni rivali del Barcellona in testa alla classifica, possibilità sfumata, e che vede ora i Blaugrana allungare a +6 il vantaggio sui Blancos, dopo dodici giornate, 6 punti di vantaggio che sono maturati tutti nelle ultime due giornate, complice la sconfitta esterna del Real contro il Siviglia, fatto che sta a testimoniare il momento negativo dei Blancos.

Secondo un sondaggio condotto dal quotidiano spagnolo Marca.com, su 120.000 internauti, la colpa del momento attuale del Real è al 42% del presidente Florentino Perez, del 32% del tecnico Benitez, mentre il restante 26% attribuisce la colpa della crisi madridista ai giocatori.

Sempre secondo il sondaggio di Marca.com, per i votanti la soluzione all’attuale situazione potrebbe essere l’esonero di Benitez ( 68% dei voti), mentre il restante 32% sostiene che il cambio di allenatore non sarebbe utile a produrre cambiamenti.

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