Il Chievo sveglia il Frosinone. Empoli di misura sul Verona

Ciofani illude il Frosinone prima che la cinquina del Chievo svegli i ciociari dal sogno. La salvezza dei canarini passerà come quella del Palermo dallo scontro diretto di domenica prossima. Ovviamente con l’incognita Carpi che è la squadra che più di tutte ha da guadagnare da questa situazione. Gli uomini di Stellone sciupano un’ottima occasione gettando alle ortiche il vantaggio acquisito dopo appena 5′ di gioco con il chirurgico colpo di testa di Ciofani e perdendo letteralmente la testa chiudendo la partita addirittura in nove per le espulsioni di Ajeti al 17′ del primo tempo per una bruttissima entrata su Pellissier e di Chibsah per doppia ammonizione al 53′ della ripresa. La squadra di Maran, che prosegue nel suo campionato da incorniciare, torva il pari al 36′ con Floro Flores ed il vantaggio al 47′ grazie al rigore trasformato da Pellissier. Nel giro di due minuti poi, quelli compresi tra il 58′ ed il 60′, arrivano i gol capolavoro di Rigoni, bellissimo pallonetto dalla trequarti che sorprende Leali, e di Sardo che probabilmente vuole crossare ma finisce per spedire il pallone dritto all’angolino. Il gol della manita rifilato da Pellissier serve solo a rendere ancora più amara la sconfitta del Frosinone.

L’Empoli ringrazia invece Maccarone. La rete di Big Mac decide un incontro abbastanza noioso che serve solo ad avvicinare ulteriormente il Verona alla matematica retrocessione. La rete che decide la partita arriva al 6′ della ripresa mentre nel primo tempo si annotano solo l’occasione di Pucciarelli al 17′ che si fa però ipnotizzare nel tu per tu con Gollini, e quella al 44′ di Wszołek che è bravo a battere a rete ma trova sulla sua strada un reattivo Pelagotti. Con i tre punti odierni i toscani agganciano in classifica il Torino a quota 42.

Giorgio Catani

Giorgio Catani

Controller, giornalista, scrittore, blogger di insuccesso. Padre e marito. Laziale da sempre. Sono molto più simpatico dal vivo!

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