Champions League: al via gli ottavi di finale. Ecco quello che c’è da sapere

Torna finalmente la Champions League. Con l’inizio degli ottavi di finale la competizione entra finalmente nel vivo. Andiamo a scoprire con queste presentazione le sfide che ci attendono nelle prossime settimana (andata 14/15 e 21/22 febbraio, ritorno a marzo) e come ci arrivano le protagoniste.

BENFICA-BORUSSIA DORTMUND – Battuto all’ultima giornata dal Napoli ma comunque qualificato, il Benfica, saldamente al comando in Portogallo, non avrà vita facile contro il Borussia per provare a strappare la qualificazione ai quarti di Champions League per il secondo anno di fila: i tedeschi, primi nel girone che comprendeva Real Madrid, Legia Varsavia e Sporting Lisbona, sono in lotta per un post nella futura Champions e cercano nell’attuale una sorta di riscatto, magari provando già a sperimentare qualcuno dei giovani che farà parte della squadra del futuro. Col ritorno al Borussia Park, il doppio confronto è apertissimo e non ci sbilanciamo.

BARCELLONA-PSG – Per la quarta volta nelle ultime 5 edizioni, si ripeterà la sfida fra il Barcellona e il PSG: due squadre che non volano come gli scorsi anni (entrambe seconde) ma che comunque attraverso l’Europa vogliono trovare un riscatto. I blaugrana di Luis Enrique partono favoriti, ma dall’altro lato i parigini sembrano aver trovato la quadratura del cerchio. E si sa che Unai Emery quando gioca in Europa si esalta.

REAL MADRID-NAPOLI – Sfida senza ombra di dubbio entusiasmante per gli azzurri, al primo grande incontro europeo del nuovo corso di Maurizio Sarri. Il Napoli sulle ali dell’entusiasmo affronta un Real Madrid primo in Liga e voglioso di difendere il titolo conquistato lo scorso anno nella finale di Milano contro i rivali dell’Atletico. Giocare il ritorno al San Paolo potrebbe essere un vantaggio per il Napoli, ma per passare il turno servirà assoluta attenzione a non commettere alcun errore.

BAYERN MONACO-ARSENAL – Duello che si rinnova per la terza volta nelle ultime quattro stagioni: i bavaresi, guidati da Carlo Ancelotti, hanno tutti i presupposti per essere una valida concorrente al titolo. Con la vetta ripresa stabilmente, dopo un periodo di condivisione col Lipsia, lo scoglio Arsenal sarà certamente impegnativo, nonostante le acque non troppo calme che rischiano di interrompere dopo tanti anni l’era Wenger. Presumibilmente l’addio è rimandato a fine stagione. Il ritorno all’Emirates Stadium però lascia qualche spiraglio di qualificazione per i Gunners, che si potranno preparare al meglio.

MANCHESTER CITY-MONACO – Una delle sfide più interessanti di questi ottavi: da un lato i citizens di Guardiola, ancora fuori dalla miglior forma di tiki taka ma rinnovati dall’acquisto di Gabriel Jesus che ha fatto subito scintille, mentre dall’altro i giovani terribili di Leonardo Jardim che dominano la Ligue 1 e fanno divertire. Con Falcao pienamente recuperato, si annuncia una sfida all’ultimo sangue. E anche qui la gara di ritorno al Louis II può essere in tal senso decisiva (il precedente di 3 anni fa era sempre contro una Inglese, l’Arsenal…..)

BAYER LEVERKUSEN-ATLETICO MADRID – Ancora una volt agli ottavi, aspirine e Colchoneros. Due squadre deluse dai propri rendimenti stagioni che cercano gloria in Europa. Se in casa Atletico è ancora da sciogliere il futuro del Cholo Simeone, a Leverkusen invece tiene banco la sentenza della Fifa che ha indotto una squalifica di quattro mesi al top player dei tedeschi Calhanoglu, che non gli permetterà di essere in campo in nessuno delle due gare. Griezmann può consacrarsi definitivamente, prima di virare eventualmente a Manchester, sponda United.

SIVIGLIA-LEICESTER – Destini opposti, ma 180 minuti per vivere un sogno. Due squadre emblemi della stagione passata che cercano di entrare fra le migliori 8 d’Europa: Se per le Foxes diventa un semplice sfizio. visto il campionato pessimo in cui aleggia fortemente il rischio della retrocessione, per gli andalusi c’è il sogno di poter ripetere la scalata che ha contraddistinto gli spagnoli negli ultimi 3 anni nella Coppa Europa “Inferiore”,

JUVENTUS-PORTO – Inutile nascondersi: per i bianconeri il passaggio del turno deve essere una formalità, se si vuole sviluppare quel percorso di crescita europeo che si va cercando da diversissimo tempo. Il dragoni, che già eliminarono la Roma nei Playoff e che viaggiano in zona da podio in casa, non sembrano impensierire più di tanto. La vecchia signora è molto cresciuta negli ultimi mesi e sta piano piano mettendosi in cassaforte il sesto campionato di fila, restando così a concentrarsi pienamente sull’obiettivo Champions. Il ritorno a Torino da maggiore sicurezza.

Marco Aurelio Stefanini

Marco Aurelio Stefanini

La sobrietà non mi appartiene. Spinto dal Leitmotiv "Chi sa solo di calcio non sa niente di calcio".

Yes No