Carpi-Roma 1-3: gli emiliani crollano nel finale ed i giallorossi mettono la quarta

In un bagnato Braglia di Modena scendono in campo, per il secondo anticipo della venticinquesima giornata di serie A, Carpi e Roma. I padroni di casa cercano importanti punti salvezza contro una Roma che, reduce da tre successi consecutivi, sta dimostrando continuità ed impegno nel perseguire quell’obiettivo terzo posto che Spalletti ha chiesto ai suoi uomini. Entrambe le formazioni in campo con una difesa a tre, che potrebbe far presagire goal ed emozioni.

PRIMO TEMPO: I padroni di casa partono subito in modo spregiudicato, giocando molti palloni di prima e cercando di crearsi un varco nella difesa giallorossa, aiutata dal rientro, spesso e volentieri, di Florenzi. Nonostante la volontà degli emiliani, però, le prime due conclusioni, entrambe alte, arrivano dai piedi di Nainggolan e di Perotti. Intanto, su un terreno reso pesante e scivoloso dalla pioggia, si fa largo una trama di gioco piuttosto chiara: Roma più ordinata con molto possesso palla, e Carpi invece più irruento, con Mbakogu molto reattivo e propositivo in fase offensiva. Partita equilibrata fino a quando la formazione capitolina trova qualche idea e cerca alcuni affondi. Subito il pallino del match si sposta in favore dei giallorossi; Dzeko e Salah si fanno vedere in attacco, dialogando in modo impeccabile. La Roma è quindi padrona assoluta del campo, senza però creare occasioni importanti e concedendo forse qualche buco in difesa. Ed è proprio in queste voragini che si inseriscono prima Mbakogu, che scivola al momento di concludere, e poi Mancosu, atterrato in area. Inizialmente Tagliavento concede il calcio di rigore, ma subito è costretto a ritirare la sentenza, dopo la consultazione con l’assistente Baracani. Giallo per Mancosu e Roma che, tornata in attacco, ha tempo di colpire una traversa con una violenta conclusione dell’egiziano Salah. Prima frazione che si conclude 0-0, tanto gioco per gli uomini di Spalletti ma troppi pochi tentativi di tiro.

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SECONDO TEMPO: Secondi quarantacinque minuti che si aprono con il tecnico giallorosso che preleva El Shaarawy a beneficio del bosniaco Miralmen Pjanic, che subito si fa notare con un tiro alto. La Roma è entrata in campo decisa e sicura, tanto da trovare il vantaggio dopo soli dieci minuti. Al termine di un’azione fulminea è Digne a far partire un missile da fuori area che lascia sorpreso Belec e che significa vantaggio ospite. Ma per la Roma il problema si chiama Kevin Lasagna, Castori non lo schiera mai ad inizio partita ma decide sempre per il suo ingresso nella ripresa, proprio perché il ventitreenne “entra e segna”. Infatti, cinque minuti dopo la prodezza del francese Digne, è proprio il giovane attaccante a siglare il pareggio carpigiano. Grande merito della rete in realtà va affidato al nigeriano Mbakogu, che si libera facilmente dalla difesa imprecisa di Rudiger, e piazza al centro un pallone che Lasagna spinge in rete, dopo aver bruciato in velocità Manolas. Il match si infiamma, sono sempre gli ospiti a spingere ma i padroni di casa non ci stanno e provano molto spesso a ripartire in contropiede. Purtroppo per gli emiliani però, la tecnica della Roma prevale ed inizia quindi lo show dell’attacco capitolino. Dopo qualche tentativo ospite senza fortuna, Salah decide di intraprendere una spettacolare azione personale; l’egiziano, arrivato sul fondo, serve poi al centro Edin Dzeko, il bosniaco non sbaglia e a sette minuti dal novantesimo è 1-2 per la Roma. Tuttavia, per gli uomini di Castori non è finita qui, dopo un solo minuto infatti, arriva la terza rete ospite, che fissa il risultato finale sull’1-3. Dopo un’uscita coraggiosa di Belec su una palla alta, sfortunatamente per i padroni di casa, il portiere rimane spalle alla porta e Salah, con la palla tra i piedi, non ci pensa due volta a scaricare in rete. Carpi che prova a chiudere in attacco ma senza trovare nemmeno il 2-3. Finisce quindi con la vittoria dei ragazzi di Spalletti, che, momentaneamente al terzo posto, guarderanno con entusiasmo le due grandi sfide tra Fiorentina ed Inter e tra Juventus e Napoli. Carpi che incassa la terza sconfitta consecutiva e che rischia in questo turno, di essere superato dal Frosinone e di arretrare quindi in una solitaria penultima posizione.

Dario Pilotti

Dario Pilotti

Ciao a tutti, sono Dario e vengo dalla provincia di Monza e Brianza. Mi piace seguire, commentare e discorrere di eventi calcistici che seguo con regolarità.

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