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Partita di fondamentale importanza quella che si disputa oggi tra Carpi e Frosinone. Entrambe le squadre, infatti, sono alla ricerca di punti preziosi per guadagnarsi un posto al sole, lontano dalla zona retrocessione. Il Carpi è attualmente penultimo in classifica, preceduto proprio dal Frosinone. La squadra di Castori si presenta con molti indisponibili mentre Stellone deve rinunciare a Blanchard e Paganini. Da segnalare l’esordio di Pryyma, in prestito dal Torino.

PRIMO TEMPO – La partita è subito accesa e, a tempo record, l’arbitro ammonisce Bianco e Gori. I primi 15’ di gara sono ricchi di scontri e poveri di gioco. Troppe le energie sprecate dai giocatori in occasioni finalizzate solo ad interrompere la fluidità delle azioni che sono davvero poche per l’intero primo tempo. Pa prima occasione arriva al 24’: il Frosinone, su calcio d’angolo, sfiora la rete del vantaggio con Ajeti che manca di poco la palla. Se è vero che ad un gol mancato corrisponde uno subito non è un caso che, al 26’, Bianco segna la rete dell’1-0 per il Carpi. Il Frosinone ci prova di nuovo al 31’ con Ciofani: il canarino ci prova con un colpo di testa ma fallisce. Ai ciociari oggi manca l’entusiasmo e il dinamismo che è stata la caratteristiche delle sue gare precedenti. Il Carpi, invece, è più attento ed attende le mosse dell’avversario tentando di difendere l’1-0 e cercando, al 37’, con Mancosu, la rete del 2-0. Questa volta, però, Leali si fa trovare pronto. Il primo tempo si chiude con poche azioni, tanti falli e un gol per la squadra di Castori.

SECONDO TEMPO – La ripresa vede un Frosinone più deciso che, però, come nel primo tempo, fa fatica a giocare palla. Le iniziative sono buone ma manca la capacità di concretizzarle. Il Carpi, intanto, cerca di nuovo di passare in vantaggio con Mancosu che tira alto e butta fuori una palla che sarebbe valsa il k.o. per i canarini.
La partita procede come nel primo tempo, con molte imprecisioni che impediscono lo sviluppo della manovra di gioco. Al 58’, Castori, gioca la sua carta vincente, Lasagna, che prende il posto di Lollo. Una nuova azione da gol si presenta a Ciofani che, però manca di poco la rete del pareggio. Stellone non si arrende e, al 63’, si gioca le carte Soddimo e Carlini; escono Kragl e Gori. Castori risponde con Crimi al posto di Bianco.
La partita si fa più viva nell’ultima mezz’ora ma gli interventi fallosi non cessano. Rosi viene ammonito per un intervento del tutto inutile sull’avversario e si preclude la possibilità di giocare la prossima gara contro la Fiorentina.
Dopo diversi tentativi i canarini pareggiano i conti con Dionisi che, al 71’, segna il gol numero otto in campionato e riapre la corsa salvezza per i suoi. Si infortuna poco dopo ed è costretto ad uscire tra gli applausi dei numerosi tifosi ciociari presenti a Modena oggi. Al suo posto, Chibsah.
Il Carpi non reagisce e subisce passivamente il pareggio fino all’ 83’ quando, Soddimo, ferma Crimi in area: è rigore. De Guzman non sbaglia.
La partita termina 2-1. Un risultato che penalizza grandemente il Frosinone e permette ai ragazzi di Castori di continuare a sognare.

Top & Flop
TOP (CARPI) Bianco: il centrocampista, classe ’87, crea un’azione preziosa e la conclude nel migliore dei modi, portando in vantaggio i suoi.
TOP (FROSINONE) Dionisi: In una partita priva di entusiasmo e fantasia è lui che ci prova con forza e grinta. Riesce a segnare un gol di quelli che pesano e, subito dopo, si infortuna. Eroe, l’unico.
FLOP (CARPI) Bianco: il giocatore è vittima di un paradosso. Lo puniamo per l’ammonizione presa al 1’ minuto del primo tempo. Cominciare una gara con una penalizzazione, causata da un eccessivo nervosismo, non giova a se stessi e nemmeno alla propria squadra. Per questa volta è andata bene ma attenzione.
FLOP (FROSINONE) Gori/Soddimo: Gori ha giocato una buona gara e non vogliamo essere ingiusti ma solo equi. Per il giocatore, 100% ciociaro, vale lo stesso discorso fatto per Bianco. Per Soddimo, invece, che dire: non si può pasticciare nella propria area a due minuti dalla fine. Sua la colpa del rigore e, in parte, della sconfitta dei ciociari. Più testa e meno nervosismo. Lezione da imparare a memoria.

Laurea in Filologia moderna e Master in comunicazione. Amo la Filologia romanza e il calcio. Sempre con il sorriso :)

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