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Secondo anticipo della nona giornata di Serie A e già ci troviamo al cospetto di un derby emiliano che ha il sapore di sfida salvezza, di fronte infatti troviamo un Carpi con la peggior difesa del campionato e un Bologna, ultimo in classifica con una sola vittoria e otto sconfitte. Clima abbastanza infuocato al Braglia di Modena e match delicatissimo che si apre in segno del Carpi, già pericoloso al secondo minuto con Matos che si divora l’1-0 a tu per tu con Da Costa, sostituto dell’infortunato Mirante. Prime fasi della partita nervose, soprattutto per i giocatori della formazione casalinga, con Lollo ed il portiere Belec ammoniti durante i primi dieci minuti. Biancorossi che tuttavia attaccano soprattutto con Matos che accelera sulla fascia e prova molti cross. Ritmo ancora basso e squadre chiuse, si pensa più a contenere che ad attaccare. Il carpi è più ordinato ed è costretto, dai pochi spazi e dal pressing avversario, a ripartire sempre da dietro, dalla difesa a tre. Soprattutto in attacco la squadra di casa si fa notare per gli scambi ottimi tra Borriello e Matos e proprio al ventiquattresimo, su un cross di quest’ultimo, si crea una mischia, risolta da un buonissimo Gaetano Letizia, in rete; complice una difesa addormentata. Bologna troppo attendista che ci prova solo con qualche rara sortita offensiva di Giaccherini. Continua l’assedio biancorosso ma, sul finire del primo tempo, arriva l’episodio che cambierà le sorti del match: Infatti Lollo, già ammonito, stende in modo scomposto Krafth e viene espulso. Il giovane difensore svedese esce in barella ed al suo posto entra Mbaye. Da qui il Bologna inizia a dare segni di presenza in campo e al quarantatreesimo c’è la prima vera opportunità con un tiro di Destro parato da Belec. Primo tempo che si chiude comunque, meritatamente, 1-0 per i ragazzi di Sannino.

È nel secondo tempo che cambia completamente l’equilibrio della gara e, già dopo due minuti dal rientro in campo, la formazione rossoblu mette in pari il conto delle reti con un goal di Gastaldello, opportunista sulla ribattuta del palo colpito dall’ottimo Rizzo. Bologna che prende in mano il match e continua ad attaccare in cerca della vittoria. Ora squadre più aperte e ritmo decisamente maggiore con Rizzo ispirato ed ispiratore di un Bologna che, forte anche della superiorità numerica, agisce meglio in ogni zona del campo. I biancorossi decidono di passare alla difesa a quattro sacrificando Borriello per Gagliolo. Solo Matos tenta qualche sporadica ripartenza ma viene fermato dall’ottima difesa bolognese. Nonostante il cambio tattico, il Bologna con Rizzo, Gastaldello e Masina continua a crescere, fino al novantaquattresimo, quando finalmente, gli sforzi vengono premiati e arriva l’1-2 con Belec, che smanaccia un traversone proprio sui piedi di Adam Masina che scarica in rete il definitivo vantaggio ospite. Lieto fine per la squadra di Delio Rossi che può continuare la sua avventura a Bologna. Amara invece da digerire la sconfitta per un Carpi totalmente invisibile nel secondo tempo.

Ciao a tutti, sono Dario e vengo dalla provincia di Monza e Brianza. Mi piace seguire, commentare e discorrere di eventi calcistici che seguo con regolarità.

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