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Il nono turno della Bundesliga si apre con un match che muove punti tra i piani alti della classifica: Infatti il Dortmund supera in trasferta il Mainz e si conferma, fino ad ora, seconda forza del campionato. I gialloneri vanno in vantaggio dopo nemmeno venti minuti con Reus. Il centrocampista tedesco sbaglia poi un rigore in apertura di ripresa ma il confronto si chiude ugualmente 0-2, grazie alla rete di Mkhitaryan all’ottandaduesimo. Mainz che costruisce poco soprattutto in termini di azioni, troppo sbiadito per questo Dormund. Seconda forza del campionato perché, inutile dirlo, al primo posto troviamo sempre il Bayern Monaco. Ancora una vittoria per i ragazzi di Guardiola: nel pomeriggio di Sabato infatti, i bavaresi superano di misura un Werder Brema mai pericoloso ed ormai nel mezzo di una crisi spaventosa di risultati. È Muller nel primo tempo a siglare il vantaggio ospite; vantaggio che durerà fino al novantesimo e che condanna i biancoverdi alla terzultima posizione. Bayern sempre più al comando con ventisette punti. Non perde il treno delle prime nemmeno lo Schalke, imponendosi 2-1 contro l’Herta Berlino si mantiene ad un punto dal secondo posto. I biancoblu vanno in vantaggio poco prima della mezz’ora con un chirurgico e potente colpo di testa di Howedes, e, rimontati nella ripresa, chiudono definitivamente la sfida al novantaduesimo minuto con Meyer che appoggia a porta vuota dopo la cavalcata e l’assist del compagno Sane. Unica giustificazione per l’Herta è quella di aver giocato in dieci uomini già dal diciottesimo per l’espulsione di Ibisevic. La squadra di Berlino rimane comunque ancorata alla quinta posizione approfittando anche dei passi falsi delle sue dirette rivali a quattordici punti: Infatti l’Ingolstadt, fallendo un rigore in apertura di gara, viene sconfitto da un ottimo Stoccarda che domina sul piano delle chance, pur chiudendo in dieci in seguito ai due gialli mostrati dal direttore di gara a Serey Die. Finisce 1-0 al bellissimo Mercedes Benz Arena di Stoccarda. Squadra di casa molto altalenante nei risultati e, nonostante la vittoria, ancora nei piani bassi della classifica. L’Ingolstadt tuttavia non è l’unica formazione a non centrare la possibilità di staccare la quinta piazza: anche il Colonia si ferma in casa, è un Hannover in ripresa a portare a casa i tre punti, pur non dominando e sfruttando invece una carambola che finisce tra la spalla ed il petto di Andreasen dopo un colpo di testa di un compagno; rete molto contestata dai giocatori del Colonia, che chiedevano il tocco di mano e che rimangono invece delusi dalla decisione arbitrale; oltre al danno la beffa, perché proprio quel goal basta ai neroverdi per superare la squadra di casa e per portarsi ad otto punti, staccando parzialmente la zona calda. Il quarto piazzamento è raggiunto dal Wolfsburg: ottima la prova dei biancoverdi, un secco 4-2 rifilato ad un Hoffenheim che subisce la rete dell’iniziale svantaggio quando sono trascorsi quarantatre secondi dal fischio iniziale e che, dopo soli sette minuti, è già sotto 2-0. Ci pensano tuttavia Toljan e Schimdt a riportare in carreggiata l’Hoffenheim, che crollerà successivamente sotto i colpi del tedesco Max Kruse. Da segnalare l’ennesima buona prova dell’attaccante Bas Dost, a segno al settimo minuto e con già sei reti in stagione. Hoffenheim ancora penultimo, sopra appena un punto ad un Augsburg disastroso; le attese di chi si aspettava una stagione come la precedente sono state disattese e l’Augsburg continua ad inanellare sconfitte pesanti: L’ultima subita dal Darmstadt (0-2), in trasferta la neopromossa approfitta di due calci d’angolo per salire a meno uno dal gruppo in lotta per il quarto posto, e, allo stesso tempo, condanna, come anticipato, uno spento Augsburg, all’ultimo gradino. Dopo un pessimo inizio, molto bene il Monchengladbach di Schubert che si permette di dispensare goal a volontà e buon gioco in casa del Francoforte: i bianconeri iniziano a segnare al sedicesimo e smettono solo al novantesimo: 1-5 il risultato finale con le doppiette di Raffael e Hahn e la firma di Dahoud per l’1-2 in apertura di ripresa. Uno spento 0-0 si consuma all’Imtech Arena di Amburgo, ospite un Leverkusen che crea qualcosa in più, ma non abbastanza per abbattere il muro nerazzurro. Pareggio che porta il Leverkusen a quattordici punti in lotta per il quarto posto, e l’Amburgo ad undici, in posizione rassicurante.

Ciao a tutti, sono Dario e vengo dalla provincia di Monza e Brianza. Mi piace seguire, commentare e discorrere di eventi calcistici che seguo con regolarità.

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