Bundesliga, il Bayern in festa: Luca Toni presente alla cerimonia

Festa grande all’Allianz Arena: il Bayern Monaco di Guardiola è pronto a sollevare in alto l’ennesimo trofeo in carriera da aggiungere al suo già ricco palmares. Si tratta della ventiseiesima Bundesliga collezionata dalla corazzata bavarese, protagonista anche quest’anno di una stagione straordinaria condita da record abbattuti e successi centrati. Invitato d’eccezione alla cerimonia di premiazione sarà anche una cara vecchia conoscenza del calcio italiano, Luca Toni, attaccante dell’Hellas Verona e campione del mondo con la stessa nazionale italiana che nel 2006 proprio contro i tedeschi trionfò nella storica finale disputata a Berlino.

Nel giorno in cui il Bayern Monaco si accinge a vincere l’ennesimo Meisterschale archiviando il campionato giunto alla trentaquattresima ed ultima giornata che si concluderà con il match contro l’Hannover, i bavaresi hanno espresso il desiderio di omaggiare il bomber italiano, assoluto protagonista in maglia biancorossa dal 2007 al 2010. Tre stagioni che hanno sancito a pieno diritto l’ingresso di Luca Toni nella storia del Bayern, un club che ha sempre dimostrato fin da subito affetto e stima incondizionata per il talento italiano e con il quale l’attaccante ha dimostrato di essere davvero prolifico, mettendo a segno ben 58 reti in 90 presenze. Fiore all’occhiello della cerimonia anche Karl Heinz Rummenigge, Mark van Bommel e Michael Ballack, che possono fregiarsi di aver rappresentato degnamente e portato in alto i colori del club bavarese.

Il Bayern tributa così un omaggio anche a Luca Toni che dopo una brillante carriera disputata ai massimi livelli nei club più prestigiosi della Serie A, dice addio al mondo del calcio giocato e saluterà i suoi tifosi nel corso della prossima sfida al Bentegodi. Dopo essersi dimostrato ancora una volta protagonista indiscusso e leader della sua squadra in occasione del clamoroso successo maturato contro la Juventus di Allegri, il calciatore ha infatti espresso il desiderio di non disputare la gara di domani che si terrà allo stadio Barbera tra il Palermo e l’Hellas Verona. La società gialloblù perde dunque non soltanto l’emblema più rappresentativo del proprio club negli ultimi anni ma un talento eccezionale ed un uomo dai sani principi che ha fatto del fairplay e della sportività gli ingredienti fondamentali del proprio successo.