Juventus, Bonucci zittisce tutti: “Sto bene a Torino, orgoglioso di far parte del club”

Prosegue il magico momento della Juventus che, oltre a festeggiare con largo anticipo la certezza matematica della vittoria dello scudetto, ha un motivo in più per rallegrarsi sulla base delle dichiarazioni recentemente rilasciate da Leonardo Bonucci, difensore bianconero a dir poco insostituibile nella formazione titolare concepita da Massimiliano Allegri. Se infatti da un lato si avverte la necessità di rafforzare con nuovi colpi di mercato l’organico in vista della prossima stagione e del gravoso impegno in Europa, dall’altro la Juve resta però ancorata alle proprie incrollabili certezze.

Il calciatore juventino ha infatti tenuto a precisare senza mezzi termini o indecisioni la propria intenzione di restare a Torino attraverso quella che assomiglia quasi ad una sorta di dichiarazione d’amore nei confronti del club, nonostante gli insistenti rumors circolati intorno all’ambiente bianconero nei giorni scorsi lasciassero presupporre il contrario. Bonucci, nucleo fondamentale dell’omonima BBC insieme ai compagni di reparto Barzagli e Chiellini, rassicura infatti tutti i tifosi della Juventus, confermando con forza non soltanto la volontà di restare ma soprattutto l’orgoglio di far parte di un progetto così ambizioso: “Sto bene a Torino, la mia famiglia è felice qua. Io sono orgoglioso di far parte della storia della Juve e non vedo il motivo per cui possa andare via. Il matrimonio con i bianconeri lo abbiamo fatto l’anno scorso. Con il mio procuratore siamo organizzati così: tutte le proposte le valutiamo a fine stagione ma ripeto, sto bene alla Juventus. E’ casa mia”.

Dichiarazioni che dunque non lasciano adito a dubbi: coloro che speravano in un improvviso “colpo di coda” del difensore, dovranno ricredersi. Primi tra tutti i sostenitori del Chelsea, club che da mesi è sulle tracce di Bonucci. La corte serrata delle sirene anglosassoni non sembra però sedurre minimamente Leonardo che ad una nuova avventura in Premier League sotto la guida del suo ex tecnico Antonio Conte, sceglie il cuore, preferendo dichiarare fedeltà alla Juventus e sposando i progetti del club. Un club, quello bianconero, che si affaccia sempre più prepotentemente sullo scenario europeo, non contento di dominare il campionato italiano da anni, ma rincorrendo un sogno ben più ambizioso: sollevare quella coppa dalle grandi orecchie sul tetto d’Europa, vincere la Champions League.