Bologna-Lazio 2-2: le pagelle dei biancocelesti. Djordjevic inesistente. A lezione da Klose e Lulic

BERISHA 5.5: Molto bello il goal di Giaccherini, ma l’estremo difensore laziale non ne esce di certo impunito. Sul raddoppio di Destro tenta la gran parata senza successo.

KONKO 5,5: E’ ormai un titolare indiscusso nello scacchieri di Pioli e questo fa pensare, visto che lo scorso anno era un fuori rosa mancato. Prestazione insufficiente.

MAURICIO 5: Dopo la consueta ammonizione il suo gioco è prevedibile e l’obiettivo rimane quello di non acquisire il secondo cartellino. Frenato come sempre e poco lucido.

HOEDT 5: Fallo inutile dopo pochi minuti dal fischio d’inizio. Vantaggio avversario. In difficoltà contro avversari veloci.

RADU 5: Alterna una buona prestazione ad una nulla come quella di oggi.

MILINKOVIC 6: Cresce nel secondo tempo e suona la carica con una sponda che porta alla prima vera occasione biancoceleste.

BIGLIA 5: Brutta partita: con una Lazio in panico, lui si isola.

PAROLO 5: Non riesce ad incidere se non supportato da alcun compagno. Il centrocampo della Lazio, tecnicamente, è superiore a quello del Bologna, ma oggi soffre come poche volte accade.

Dal 46’ LULIC 7: Entra e chiude la pratica. E non gli ci vuole neanche troppo. Aggancia il primo cross ricevuto e insacca. Come un mister che da lezioni di scuola calcio.

CANDREVA 6,5: Se si cancella il primo tempo la prestazione è da incorniciare con un cucchiaio che alza il morale dei compagni. Peccato il muso lungo alla sostituzione. In pochi sono d’accordo con la mancanza di coraggio di Pioli, ma non è il modo e il ruolo di esporlo.

Dall’82’ FELIPE ANDERSON sv

DJORDJEVIC 4,5: Inesistente come spesso accade.

Dal 46’ KLOSE 7: Entra e insegna ai compagni come si fa a non perdere contro una squadra che parte con i pronostici contro.

KEITA 6: Nel primo tempo è l’unico che prova a superare la linea della metà campo avversaria anche se non riesce ad incidere.