Champions League, l’Atletico Madrid in semifinale: Barcellona a casa

Come due anni fa, ancora una volta Simeone ribalta i pronostici: il suo Atletico Madrid batte il Barcellona per 2-0 al Vicente Calderon con una doppietta di Griezmann e si prende le semifinali di Champions, per la seconda volta negli ultimi 3 anni. Brutto tonfo per il Barcellona, in crisi totale da dopo la sconfitta nel Clasico, che non potrà difendere nella finale di Milano il proprio titolo di Campione d’Europa: da quando si chiama Champions League nessuna squadra ha mai vinto la coppa per due anni di fila (l’ultimo a riuscirci fu il Milan, che vinse nel 1988-1989 e 1989-1990).

In avvio i Colchoneros partono subito fortissimi e all’8 un colpo di testa da buonissima posizione di Griezmann, lasciato solo dalla ‘distratta’ difesa catalana, viene bloccato a terra da Ter Stegen. L’undici del Cholo continua a pressare a tutto campo, lasciando il possesso palla al Barcellona, e prova a verticalizzare i palloni recuperati. Su una di questa azioni arriva il vantaggio al 38′: cross d’esterno dalla destra di Saul e incornata di Griezmann, che fa esplodere il Calderon. La rete del francese scuote i catalani, che vanno vicini al pareggio due minuti dopo con Neymar: il brasiliano prova un destro a giro da fuori area, ma Oblak blocca in presa alta. Nel finale di frazione c’è un contropiede per i colchoneros, ma Carrasco non vede Saul largo a destra e prova a calciare, trovando la risposta pronta di Ter Stegen in due tempi. Nella ripresa l’Atletico continua a trovare occasioni e sfiora il raddoppio al 51′, quando Koke sbaglia l’ultimo passaggio dopo aver eluso Ter Stegen, e al 54′, con una clamorosa traversa con un colpo di testa di Godin sugli sviluppi di un corner. Al 59′ i catalani si riaffacciano in avanti, ma Gabi riesca ad allontanare un pallone pericolosissimo. Al 62′ ennesimo contropiede colchonero giostrato con Griezmann, ma Ter Stegen riesce a bloccare la conclusione del francese. Al 66′ ci riprova il Barcellona, ma Oblak blocca il tiro di Suarez a botta sicura. L’Atletico continua a difendersi con ordine e all’87 in contropiede trova un calcio di rigore per un tocco di mano di Iniesta, che Rizzoli sanziona solamente col giallo: dal dischetto Griezmann non sbaglia e sigla il raddoppio, nonostante Ter Stegen riesca a toccare leggermente. Nel recupero c’è una punizione pericolosissima per il Barca (forse il fallo era leggermente dentro l’area), ma Messi calcia alto e chiude di fatto il match. Al triplice fischio parte la festa del Calderon, che celebra ancora una volta i suoi eroi. E, come due anni fa, la finale è un obiettivo più vivo che mai.

Atletico Madrid-Barcellona 2-0 :38′ e 87′ (rig.) Griezmann

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak, Juanfran, L. Hernandez, Godin, F. Luis, Saul, Gabi, A. Fernandez (90+2′ Savic), Koke, Griezmann (89′ Correa), Carrasco (72′ Thomas). All: Simeone

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen, D. Alves (63′ S. Roberto), Pique, Mascherano, J. Alba, Rakitic (63′ Turan), Busquets, Iniesta, Messi, Suarez, Neymar. All: L. Enrique

Arbitro: Rizzoli (ITA)

Note: ammoniti Gabi, Suarez, Neymar, Godin, Iniesta, Correa, Koke

Recupero: 0 pt e 5′ st

Marco Aurelio Stefanini

Marco Aurelio Stefanini

La sobrietà non mi appartiene. Spinto dal Leitmotiv "Chi sa solo di calcio non sa niente di calcio".

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