Atalanta-Milan: il ritratto della disperazione rossonera e il capolavoro bergamasco

La 31^ giornata vede l’ennesimo scivolone del Milan, ancora una volta senza identità, ancora una volta in balia degli avversari e senza la minima idea di come stare in campo e portare palla.

Questa volta è l’Atalanta a massacrare i rossoneri, in rimonta e in una partita che per i primi 10 minuti aveva sorriso agli uomini di Mihajlovic.

All’Atleti Azzurri d’Italia i padroni di casa vanno sotto per un calcio di rigore dopo 4 minuti, concesso per un’ingenuità di Stendardo che colpisce di mano in area. Luiz Adriano batte perfettamente e porta in vantaggio i suoi.

La partita del Milan di fatto finisce qui, poi inizia quella dell’Atalanta che inizia a controllare palla, a pressare e a farsi sempre vedere dalle parti di Donnarumma, facendogli toccare più volte il pallone.

CIgarini cerca Dramè più volte e il francese riesce spesso a superare De Sciglio in velocità sulla fascia sinistra, al punto da costringere il numero 2 rossonero a prendersi un giallo.

Il gol del pareggio arriva al 44’ ed è l’ennesimo capolavoro in rovesciata di Mauricio Pinilla che colpisce dal limite dell’area ottimamente e manda la palla all’angolino alto, imparabile per Donnarumma.

Nel secondo tempo l’Atalanta gestisce e trova nei primi 15’ il vantaggio: al 62’  il Milan si distrae ancora, Kurtic fa sponda per De Roon che a sua volta serve basso il Papu Gomez in mezzo all’area; l’argentino è solo davanti a Donnarumma e batterlo è troppo facile. 2-1 rimonta completata per i bergamaschi e oblio per il Milan.

Mihajlovic prova a dare la scossa inserendo Balotelli per Luiz Adriano e Menez per De Sciglio. Effettivamente i due riescono a far tornare su la squadra e a portare il pallone in area, ma manca lo stesso ordine e sembra che i rossoneri mandino la palla in area sperando che ci sia qualcuno o che qualcosa vada bene.

Balotelli tira bene una punizione e impegna Sportiello che però riesce a spingere in angolo mentre Menez su respinta da corner tira e viene privato del gol dal salvataggio di Cigarini sulla linea.

L’Atalanta si difende bene con Dramè su Bacca ed è una delle ultime occasioni, poi l’arbitro fischia la fine e sancisce l’ennesima sconfitta di un Milan che, sulla strada per la finale di Roma, non sa più che pesci prendere per trovare gioco e risultati.

TOP/FLOP ATALANTA:

TOP-PINILLA: Nome simbolico vista la sua meravigliosa realizzazione, perchè in realtà oggi più nomi meriterebbero il premio di migliore in campo, dal solito impeccabile De Roon a Dramè e Cigarini.

FLOP-STENDARDO: Rischiava di rovinare la giornata ai compagni con quel suo fallo di mano, per fortuna sua poi la partita è stata riportata sui binari giusti.

TOP/FLOP MILAN:

TOP- LUIZ ADRIANO: Ottimo rigore e primi venti minuti in cui prova a giocare di squadra e a fare da sponda per Bacca o addirittura per De Sciglio, poi si spegne come tutto il Milan.

FLOP-BACCA: Anche qui nome simbolico perché più di un giocatore rossonero meritava di essere nominato peggiore in campo (da De Sciglio a Romagnoli e Zapata). Bacca in particolare è sembrato egoista, con la voglia di isolarsi e fare tutto da solo spesso e particolarmente in ritardo nella sua zona: L’area di rigore.

Mario Mancuso

Piccolo calciofilo, adolescente baskettaro, mai e poi mai adulto ma per sempre amante dello sport e delle storie che è in grado di raccontare e farci vivere.