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Clima caldissimo all’Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo per il terzo anticipo della trentesima giornata di Serie A, e di fronte due squadre dall’umore ben diverso. L’Atalanta di Edi Reja, infatti, senza vittorie dal 6 Dicembre 2015, e in crisi assoluta, affronta un Bologna che, dopo la cura Donadoni, ha migliorato un inizio stagione da dimenticare, ed ha iniziato a risalire la classifica fino al decimo posto attuale, nonostante lo scivolone di settimana scorsa contro l’Inter a San Siro. Un Bologna che non ha dunque nulla da perdere, dovrà imporre il proprio ritmo contro i nerazzurri, in cerca disperata dei tre punti, per placare gli animi degli scatenati tifosi orobici, e per allontanare quella zona retrocessione che sembrava scongiurata fino a metà stagione.

PRIMO TEMPO: Ritmo subito altissimo in campo e i nerazzurri, spinti dal caloroso tifo di casa, partono forte con un colpo di testa di Gomez già al primo minuto. La partita è veloce e l’Atalanta riparte spesso e volentieri sulla sinistra, con Diamanti e Gomez molto attivi. Il Bologna invece, non sembra trovare un modulo soddisfacente, si scambiano spesso i ruoli al centro del campo; Mbaye imposta e Gastaldello chiude sulle ripartenze nerazzurre. Il match tuttavia, sembra in equilibrio dal punto di vista delle occasioni, fino al ventisettesimo. Sull’ennesimo tentativo di incursione nerazzurro, l’ex Diamanti, quasi dal fondo, dopo un’azione personale, mette al centro un pallone invitante che Gomez, tenuto in gioco per un nulla, appoggia in porta , per l’1-0 bergamasco. Sulle ali dell’entusiasmo, e spinti dai ventimila dell’Atleti Azzurri d’Italia, i padroni di casa, nonostante il vantaggio, concedono poco gli avversari, che spesso cadono nella trappola del fuorigioco. La trama rimane tutto sommato dalla parte degli uomini di Edi Reja, che chiudono il primo tempo in attacco, siglando anche la seconda rete, con Diamanti, questa volta, assistito in area. L’azione comincia con un’apertura di Stendardo su Pinilla, l’attaccante cileno parte in velocità e, facendosi spazio, forse con una mezza gomitata, riesce a servire Alessandro Diamanti al centro dell’area. Per il toscano a quel punto è un rigore in movimento da appoggiare solo alle spalle di Mirante. Si chiude la prima frazione con un 2-0 forse eccessivamente severo per gli ospiti, inferiori dal punti di vista del gioco, e con qualche problema in difesa.

SECONDO TEMPO: Il Bologna non si arrende e parte forte nella ripresa; Giaccherini e Mounier salgono bene sulle fasce e servono Floccari, punta centrale. Reja, vista la situazione, decide di prelevare Diamanti, uscito tra gli applausi, a beneficio di Raimondi, per chiudersi e difendere il risultato preziosissimo. I rossoblu sfruttano tuttavia, questa chiusura e attaccano fortissimo, impegnando Sportiello più di una volta. La trama del secondo tempo, almeno nella prima mezz’ora non cambia, gli emiliani chiudono i bergamaschi nella loro metà campo, e cercano dei varchi che però non trovano. L’episodio che cambia il match arriva invece dopo il settantacinquesimo; Gastaldello stende Gomez a tu per tu con Mirante, è rigore per i nerazzurri ed ammonizione per il difensore rossoblu. Sul dischetto va Pinilla che si fa però ipnotizzare proprio dall’estremo difensore bolognese che respinge in angolo il penalty. Il morale del Bologna riprende un minimo di tono per poi scendere completamente all’azione successiva; Mbaye, già non lucidissimo, viene espulso direttamente per un’entrata durissima, con piede a martello, sempre su Alejandro Gomez, Bologna in dieci e sotto di due reti. Le disgrazie però non sono finite qui, Gastaldello infatti, decide di lasciare addirittura i suoi in nove, prima ammonizione nel fallo da rigore e seconda per un intervento successivo. Saltano ormai tutti gli schemi. Il Bologna prova ad attaccare ma ormai il parziale è deciso. Finisce 2-0 tra gli applausi che finalmente tornano a farsi sentire all’Atleti Azzurri D’Italia. Atalanta a tre punti proprio dal Bologna, finalmente abbastanza lontani dalla zona calda della graduatoria.

Top & Flop

Top:

  • Diamanti: Il migliore in campo in assoluto, protagonista di entrambe le reti del primo tempo e trascinatore in fase offensiva.

Flop:

  • Mbaye: Poco lavoro difensivo, non tiene Gomez sul primo goal e non viene nemmeno rilevato in difesa sul raddoppio bergamasco. L’espulsione nel finale non fa che peggiorare la sua prestazione, già non delle migliori.

Ciao a tutti, sono Dario e vengo dalla provincia di Monza e Brianza. Mi piace seguire, commentare e discorrere di eventi calcistici che seguo con regolarità.

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