André Silva – Esplosione definitiva o fuoco di paglia?

André Silva

La scorsa stagione, all’apice di una faraonica campagna acquisti, il Milan annunciò l’acquisto di André Silva dal Porto per una cifra vicina ai 42 milioni di Euro.

L’attaccante portoghese, sponsorizzato nientemeno che da CR7, sembrava uno dei migliori colpi del mercato rossonero. Bravo tecnicamente, forte fisicamente, negli schemi del Milan di Montella sembrava l’incastro perfetto con la tecnica di Suso e Calhanoglu. Dopo un buon inizio, sopratutto in Europa League, il giovane attaccante ha iniziato a balbettare, trovando difficoltà ad entrare nell’undici titolare rossonero.

In campo sembrava indolente, in difficoltà fisica, e l’assenza di mordente ha fatto pensare ai più al solito giocatore bravo ma mentalmente fragile. Noi di TabserNews avevamo preannunciato la possibilità per l’aereoplanino di rendere complementari Kalinic ed Andrè Silva invece di renderli antagonisti del ruolo nel nostro articolo:  L’equivoco Tattico del Milan: Problema di uomini o di modulo?

L’arrivo di Gattuso sulla panchina del Milan, sembrava poter dare la svolta anche alla stagione di André Silva, ma nonostante le belle parole spese per lui e qualche occasione concessagli, i risultati rimanevano deludenti.

 

 

In questo calciomercato, nonostante le smentite di rito e l’apparente voglia di rilanciare un investimento importante dal punto di vista economico, il duo Leonardo-Maldini non si è fatto scappare l’opportunità di evitare minusvalenze gravi in un bilancio già fortemente difficoltoso e monitorato dagli organi del FPF Uefa ed André Silva è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto al Siviglia.

La sua partenza ha fatto storcere il naso a qualche addetto ai lavori, perchè in molti erano e sono convinti che il portoghese abbia le potenzialità per diventare un calciatore importante, ed un anno di ambientamento, in un campionato complicato come quello italiano, avrebbe potuto portare l’attaccante a migliorare ed a diventare, finalmente, decisivo.

 

Come spesso accade, sopratutto nel calcio, la peggiore paura dei tifosi e dei dirigenti rossoneri sembra essersi avverata. All’esordio nel campionato spagnolo l’attaccante ha siglato una tripletta, la prima di un calciatore esordiente in un campionato nel ventunesimo secolo, e trascinato i “blancos” sivigliani nella gara contro il Rayo Vallecano alla vittoria. Ma qual è il vero André Silva?

La convinzione dei più è che il giocatore, in un campionato dove gli spazi sono più larghi e le marcature meno asfissianti, abbia tutte le qualità per rendere al meglio e la partita giocata ne è un esempio. Certo è che confermarsi sarà la parte più difficile, perchè nelle prime partite anche i tifosi rossoneri hanno ammirato un André Silva pimpante, capace di siglare belle reti e spesso bravo a saltare l’uomo. Sarà definitiva esplosione oppure un nuovo fuoco di paglia?

Noi continueremo a monitorare l’andaluso, perchè se anche il fenomeno assoluto Cristiano Ronaldo lo ha definito il proprio erede, qualcosa di buono c’è da aspettarselo

Vincenzo Tripodo

Articolista con passione per lo sport. Tifo Messina da quando parlo e sono trapiantato al Nord per esigenze lavorative.