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Juan Manuel Iturbe è tornato alla Roma e non ha più intenzione di lasciare la Capitale. In seguito all’esperienza al Bournemouth, prestito durato soltanto qualche mese, il paraguaiano si sta dando da fare per accantonare l’avventura in Premier League e riconquistare la fiducia di Luciano Spalletti.

Oggi, nell’amichevole contro il San Lorenzo, i giallorossi hanno battuto gli argentini per 2-1 anche grazie alla rete dell’attaccante che ha sbloccato il match. Dopo la partita Iturbe ha commentato così il suo ritorno: “Sono molto felice di essere rimasto, lo sono dal primo giorno in cui sono tornato dopo l’esperienza in Inghilterra. Gli ultimi tre giorni di mercato si è parlato molto di una mia cessione, ma io avevo la testa qui. Questa squadra ha un bel gruppo, molto forte. E io sono contento di farne parte“.

Il centravanti è convinto di voler rimanere per poter dare il suo apporto alla squadra, con cui cercherà in tutti i modi di essere all’altezza della Juventus e del Napoli. Ma, prima di guardare così in avanti, Iturbe deve fare i conti con problemi di natura pratica: la panchina. Il classe ’93, infatti, non avrà vita facile con la maglia giallorossa e sarà costretto a combattere per avere un posto da titolare.

La competizione è spietata ma il ventitreenne farà di tutto per essere sul campo di gioco dal primo minuto. Il tecnico gli ha suggerito di star tranquillo e di lavorare tanto: “Il mister mi ha detto di pensare solo a lavorare nel modo giusto, a fare quello che mi chiede lui e basta. Sono io quello che deve lavorare in campo e aiutare i compagni”. Vista la determinazione e l’energia con cui Iturbe è ritornato a Trigoria, sarà sicuramente più facile del previsto convincere Spalletti a dargli una chance sul manto verde.

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