Europa League: Inter ko, il Sassuolo piega l’Ath. Bilbao

Scende in campo l’Europa League per la prima ricca giornata prevista dal torneo: inizia subito con qualche difficoltà di troppo la cavalcata di Inter e Roma, mentre il Sassuolo archivia con grande personalità una difficile pratica contro l’Ath. Bilbao.

Lo scenario europeo di stasera si conclude con i successi di Ajax, Shakthar, Villarreal e Southampton; clamorosa la debacle del Manchester United, piegato dal Feyenoord sul risultato di 1-0 e dello Steaua Bucarest, che cede il passo all’Osmanlispor. Spettacolare la rocambolesca rimonta firmata dallo Zenit che sorprende il M. Tel Aviv in casa imponendosi sul 4-3 in un finale al cardiopalma illuminato dalla rete di Djordjevic.

SASSUOLO-ATH. BILBAO 3-0 – Buona la prima per i neroverdi di Di Francesco che firmano una straordinaria tripletta contro una delle squadre più ostiche della Liga: con l’Ath. Bilbao al Mapei Stadium non c’è partita e la formazione emiliana dimostra già in avvio di credere nelle proprie potenzialità e coltivare il sogno di quest’avventura europea. Dopo una prima frazione di gara giocata sul filo dell’equilibrio, i padroni di casa passano meritatamente in vantaggio al 60’ con una pregevolezza di Lirola. Solo pochi minuti sul cronometro per ribadire un’egemonia in campo che non lascia spazio agli spagnoli: implacabile la conclusione al volo di Defrel e la stoccata vincente di Politano sul finale di gara a condannare gli ospiti alla resa in una serata a dir poco perfetta per i ragazzi di Di Francesco.

PLZEN-ROMA 1-1 – I giallorossi non superano a pieni voti il test: con il Viktoria Plzen la Roma si ferma sull’1-1 senza vincitori né vinti. Lontana dalle mura amiche dell’Olimpico, la formazione di Spalletti sembra fare fatica. Una buona partenza per la Roma che al 4′ firma la rete del vantaggio grazie al rigore procurato da El Shaarawy e capitalizzato da Perotti. L’illusione svanisce ben presto: giunge gelida e puntuale la risposta della compagine ceca che accorcia subito le distanze con l’incornata di Bakos. L’atmosfera si fa incandescente sul finale e Spalletti gioca l’ultimo affondo con l’ingresso in campo di Dzeko e Totti, cambi che non riescono però a conferire freschezza e dinamicità all’organico giallorosso.

INTER-BEER SHEVA 0-2 – Serata da dimenticare per i nerazzurri, beffati in casa dagli israeliani su un netto 2-0 che non lascia scampo a dubbi. L’Inter sembra ormai un timido riflesso di se stessa: poca lucidità degli attaccanti in fase di finalizzazione, manovra offensiva lenta e macchinosa e pochi punti di riferimento in campo con Palacio e Brozovic che stentano a ritornare ai giorni migliori. La situazione di stallo che regola il primo tempo si infrange dopo soli 9′ dall’inizio della ripresa: Handanovic non riesce ad impedire la rete di Vitor che porta in vantaggio il Beer Sheva sfruttando abilmente un calcio piazzato. In un San Siro sul quale è calato il silenzio, i nerazzurri, incapaci di risalire la china, capitolano definitivamente dopo il gol di Buzaglo: la condanna giunge ancora una volta su palla inattiva con una punizione a giro che viola la rete difesa dall’incolpevole Handanovic.