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Il Napoli batte 4-0 il Frosinone piazzandosi secondo in classifica e assicurandosi l’accesso diretto alle fasi finali della Champions League, mentre Higuain segna una tripletta storica che gli consente di superare le 35 reti di Nordahl in una stagione ed entrare nella storia con 36 gol segnati in 35 partite giocate. Ecco le pagelle degli azzurri:

Reina 6: Poco impegnato dall’attacco avversario, salvato dalla traversa su una punizione di Kragl;

Hysaj 6,5: Solido in difesa e puntuale in appoggio, è suo l’assist per il gol che permette ad Higuain di raggiungere  Nordahl prima di superarlo;

Chiriches 6,5: Buona prestazione per il rumeno che va anche vicino al gol in acrobazia su calcio d’angolo;

Koulibaly 7: Insormontabile come nelle sue serate migliori, elegante nelle giocate palla al piede;

Ghoulam 7,5: Grande prestazione per un atleta dal sinistro d’oro, innumerevoli sono le sovrapposizioni sulla fascia, di qualità i cross che ne conseguono;

Allan 7: Caparbio e instancabile come in tutta la stagione, serve l’assist del 2-0 con un’incursione da seconda punta di qualità in area di rigore;

Jorginho 6,5: Il faro del centrocampo napoletano gestisce il possesso palla meglio di chiunque altro giocando con pochi tocchi e dando velocità al giro palla;

Hamsik 8: Prestazione di personalità del capitano del Napoli che sblocca il risultato in un momento delicato e serve con continuità assist smarcanti per i suoi compagni;

Callejon 7: 113 presenze su 114 partite del Napoli in serie A negli ultimi 3 anni, praticamente una garanzia sulla destra, prezioso sia nell’interdizione che negli inserimenti;

Insigne 6,5: L’esterno sinistro del Napoli gioca un buon primo tempo colpendo una traversa clamorosa, se colmasse quella distanza che separa il vicino dal dentro sarebbe un campione;

Higuain 10: 36 gol in 35 presenze andando a segno in 25 partite diverse vogliono dire essere il miglior attaccante della storia della serie A. La tripletta con rovesciata di oggi ne è una piccola dimostrazione.

Sarri 9: Ha il torto di non aver saputo cambiare ma il grande merito di avere portato un calcio diverso in Italia e regalato una splendida identità ad una squadra che a settembre sembrava allo sbaraglio.

Per raccontare qualcosa di significativo in così poco spazio servirebbe l'incisività di Lucio Fontana o la capacità di sintesi di Boskov. Fondatore di Ordinary Legends.

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