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Il Carpi per la salvezza, la Lazio solo per Inzaghi, uno scontro tra due squadre con livelli di motivazione molto diversi che però bastano alla Lazio per una partita convincente. La squadra capitolina onora l’impegno e porta a casa una vittoria netta per 3-1. Ma veniamo alla cronaca della partita. Primo tempo decisamente divertente con parecchi episodi per una frazione di gioco molto movimentata. Parte bene il Carpi più convinto, contro una Lazio che invece sembra avere un approccio troppo morbido alla partita. Al 4’ primo tiro in porta di Cofie su leggerezza di Bisevac. Al 7’ risponde Candreva con un gran tiro al volo su cross di KonKo respinto dalla difesa del Carpi e su cui la Lazio reclama per un fallo di mano forse involontario. Al 10’ un’altra ingenuità della difesa della Lazio. Questa volta è Hoedt che interviene con lentezza su un pallone quasi innocuo e si fa anticipare da Mbakogu. Rocchi non ha dubbi nell’assegnare il calcio di rigore. E’ lo stesso Mbakobu a presentarsi sul dischetto. Tiro sulla sinistra di Marchetti che il portiere della Lazio devia in modo efficace, sulla respinta e sulla successiva mischia Cofie manda a lato. Al 15’ tiro di Felipe Anderson senza esito. Al 16’ si infortuna Hoedt che lascia il posto a Mauricio. Al 17’ grande giocata di Lulic su passaggio di Anderson.  Traversa e palo con uno stesso tiro. Al 20’ tiro da fuori di Basta senza pretese. La Lazio dopo il rigore parato da Marchetti gioca decisamente meglio e prende in mano la partita. Al 23’ l’azione del primo gol. Una serie di batti e ribatti in area con Parolo che si vede respingere due tiri sulla linea. Alla fine irrompe Bisevac che, con il suo primo gol in serie A, porta in vantaggio la Lazio. La reazione del Carpi è immediata e un minuto dopo reclama per un rigore che ci poteva anche stare. Il Carpi si innervosisce ed arrivano due cartellini gialli nel giro di un minuto prima Poli (salterà la prossima partita) e poi Pasciuti. La Lazio attende e viene spesso bucata sulla destra. Poco prima della mezz’ora, un tiro da fuori di Bianco e poi un colpo di testa di Del Gaudio che però finiscono entrambi sul fondo. Al 32’ un’azione da manuale del calcio frutta il secondo gol della Lazio. A centrocampo Parolo serve Klose in posizione di trequartista, passaggio filtrante del centravanti laziale e palla a Anderson sulla destra, cross rasoterra a tagliare tutta l’area, irrompe Candreva a sinistra e mette la palla in rete. Altra reazione del Carpi che al 40’ si procura un altro calcio di rigore su fallo di mano incomprensibile di Mauricio. Ancora Mbakogu sul dischetto, ancora tiro sulla destra, ancora parata di Marchetti. Il primo tempo si chiude con ammonizioni a raffica. Prima Parolo e quindi a Biglia per le conseguenti proteste e poi Romagnoli che salterà la prossima.

Il secondo tempo si apre con una clamorosa traversa di Lasagna appena entrato, a cui fa seguito un tiro da fuori di Biglia sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 50’ entra Onazi per Anderson per una Lazio più guardinga. Al 54’ altro giallo pesante per Lollo. Il Carpi attacca con meno convinzione. Un tiro di Lollo viene parato facilmente da Marchetti che successivamente si produce in uscita maldestra di cui il Carpi non riesce ad approfittare. Al 66’ entra Crini al posto di Bianco e successivamente Djordjevic per Candreva. Al 70’ punizione a favore del Carpi, tiro di Lasagna parata di Marchetti. Botta e risposta al ‘71 prima Klose viene murato in area del Carpi e sul rovesciamento di fronte Lasagna manda alto. Al 72’ gol di Klose su passaggio di Onazi, difesa del Carpi completamente ferma. Klose dedica il suo ennesimo gol (l’ultimo?) ai tifosi della Lazio. La partita non sembra avere più storie con una Lazio in completo controllo ed un Carpi ormai sfiduciato. Da segnalare solo al 81’ un tiro di Lasagna deviato da Konko. Ci pensa la Lazio a rimettere in gioco il Carpi. Biglia si fa espellere per seconda ammonizione e la fascia di capitano passa meritatamente a Klose. Sulla successiva punizione il Carpi va in gol con Mbakogu ribadendo in rete il tiro di Verdi che si stampa sulla traversa. Insiste il Carpi ma conclude poco. Al 91’ altra assurda espulsione per fallo di reazione da parte di Djordjevic. Lazio in nove ma non c’è più tempo. Per il Carpi una sconfitta che, insieme al pareggio del Palermo, significa quasi serie B. Per la Lazio una prova convincente che incrementa i rimpianti della tifoseria per quello che questa squadra avrebbe potuto essere e non è quasi mai stata nel corso di questo campionato.

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