2 min readBarcellona-Roma: Il trio MSN umilia la Roma. Finisce 6 a 1

2 min readBarcellona-Roma: Il trio MSN umilia la Roma. Finisce 6 a 1

24 Novembre 2015 0 Di Valentino Cesarini

L’unica bella notizia per la Roma arriva intorno le ore 20 quando il Bate Borisov ferma con il pareggio (1-1) i tedeschi del Bayer Leverkusen, il che vuol dire che la Roma per passare il turno e volare agli ottavi sarà padrona del proprio destino. Al Camp Nou, dalle 20:45 alle 22:30 invece si assiste all’umiliazione della squadra di Rudi Garcia che cade 6 a 1 (ma potevano essere di più) contro il Barcellona. Doppietta per Messi e Suarez, più un timbro a testa per Adriano e Piqué. Neymar e Dzeko, che proprio all’ultimo secondo realizza il goal della bandiera, sbagliano un calcio di rigore a testa.

Garcia senza le frecce Gervinho e Salah si affida al tridente offensivo Florenzi, Dzeko e Iago Falque, mentre in mezzo al campo Keita è affiancato da Pjanic e Nainggolan. In difesa a protezione di Szczesny ci sono Maicon, Manolas, Rudiger e Digne. Il Barcellona dell’ex Luis Enrique risponde con la “MSN” in attacco: Messi, Suarez e Neymar. A centrocampo riposo per Iniesta, mentre in difesa gioca Vermaelen.

Che sia una gara a senso unico lo si capisce subito perché nei primi 9’ Messi sfiora il goal in due occasioni ed insacca al 6’ su assist di Neymar, ma la bandierina è alzata. La Roma ha la grande occasione al minuto 12’ quando Dzeko da ottima posizione di testa manda alto. Ma è un fuoco di paglia perché i padroni di casa dominano i giallorossi che non riescono a tenere il ritmo dei blaugrana, che fra il 15’ ed il 18’ realizzano due reti. Al 15’ Dani Alves davanti a Szczesny serve il liberissimo Suarez che non ha difficoltà ad insaccare, mentre tre minuti più tardi ci pensa la Pulce Messi con un delizioso tocco sotto a beffare il portiere romanista. Il Barcellona arriva al 73% di possesso palla prima del riposo, quando Suarez al 44’ realizza la sua doppietta personale con un destro al volo sul secondo palo.

La ripresa si apre con Iago Falque spara addosso a Ter Stegen da buona posizione, ma come nel primo tempo è solamente un “caso”, perché Messi in cinque minuti sale in cattedra servendo prima l’assist per Piqué che da due passi insacca, poi il numero dieci ribatte in rete una corta respinta di Szczesny sempre su una sua conclusione. Sul 5 a 0 il Barcellona continua, giustamente, a giocare, la Roma è letteralmente “umiliata” dagli spagnoli che siglano il sesto goal al 77’ con Adriano, che ribatte in rete dopo il rigore sbagliato da Neymar. Nel finale Dzeko prima si fa ipnotizzare dal dischetto, poi proprio all’ultimo secondo insacca di testa.

Correva l'anno home